Letteratura Erotica il Blog di Crisa

Pensieri, parole, sensazioni in libertĂ ...

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Utente: CristianaLonghi
Ciao, mi chiamo Cristiana Longhi. Sono nata a Roma, sotto il segno del Capricorno. I miei studi e le mie passioni mi hanno da sempre avvicinata alle discipline artistiche e allo studio dell’animo umano. Il disegno, la letteratura, la danza, e la psicologia, sono un punto cardine nei miei interessi culturali e personali. Balli come il tango e il flamenco hanno caratterizzato la mia espressività. Confluendo nella cadenza della mia scrittura.
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Eroticamente. Confessioni intime

"Eroticamente.
Confessioni intime"

AA.VV.
Casini Editore (2008)
all'interno due miei racconti erotici

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"LISA & CÉCILE"
Cristiana L. e MariaRosa C.
Borelli Editore (2007)

MIGLIOR LIBRO EROTICO ITALIANO
Premio Fiuggi 2007

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domenica, 22 novembre 2009

Antologia poetica

 
Domenica 29 Novembre:
TEATRO LO SPAZIO

Ore18-20 Presentazione
Concorso di Poesia "LA DONNA"


(Antologia “La Donna” AA.VV. Edizioni Estro-Verso)

Sono contenta di partecipare a questa presentazione. Ringrazio Edizioni Estro-Verso  per aver accolto la mia poesia all’interno dell’Antologia “La Donna”.
 
Quando l’ho composta era l’otto marzo 2008. Elegia ispirata alla solidarietà femminile,  contro la violenza sulle donne, alla loro condizione e alla rivendicazione dei diritti; per quel che è possibile attraverso poche righe. Già la mia posizione di autrice erotica mi colloca vicino ad una letteratura affine al sentire femminile cercando di riscattarla dai soliti cliché, con figure di donne coscienti della propria sensualità e sessualità.
Nella poesia che mi è stata pubblicata descrivo il desiderio, il concepimento, la discendenza, i tratti essenziali di un'esperienza e dell'affermazione di sé.

Con l’augurio che l’antologia composta da autori vari, possa favorire il dialogo fra i generi.

postato da: CristianaLonghi alle ore 02:12 | link | commenti (2)
categorie: libri erotici, iniziative culturali
mercoledì, 21 ottobre 2009

Poesia: In attesa di te...

william-blake-pieta

In attesa di te...
 
Vano imprimersi di parole
Per descrivere ciò che nutro per te.
Dimensioni disgiunte, che nei sogni si uniscono.
Percezioni di rimandi.
Attesa di un tempo passato.
Di occhi splendenti e riccioli fluenti.
Sussulti sfiorati, desideri non consumati.
Lacrime cristallizzate per il dolore di ciò che è incompiuto.
Pensieri e sensazioni dedicate…
In attesa di te...

postato da: CristianaLonghi alle ore 14:52 | link | commenti (6)
categorie: poesie
domenica, 11 ottobre 2009

Slide


postato da: CristianaLonghi alle ore 20:31 | link | commenti (3)
categorie: foto
sabato, 10 ottobre 2009

PubblicitĂ : libri

Un sottile cerchio d’ottoneUn sottile cerchio d’ottone
di David Marcelli


“Un sottile cerchio d'ottone, un racconto intrecciato con eleganza, in cui il protagonista, Leonardo (e voce narrante), mette a nudo la propria anima riportando alla memoria una storia d'amore, comprensione e morte. Un dividersi di Leonardo tra due amori che non si escludono ma si completano: il primo solido e leale per la moglie Laura, il secondo conflittuale e travolgente per la ragazza, dal triste e sconvolgente epilogo. Un frammento di coscienza raccontato con intensità inquietante dove il confronto con la morte, si sovrappone alla vita attraverso una sensualità a tratti carnale” Cinzia Mescolini


*****


Vivere non conviene. Esistere non basta
di Alessandra Di Gregorio


Lara e Giada, anime sorelle, duettano in amore e tormento. Il loro, il racconto di una sintonia che va scemando e delle ragioni per cui questo accade. Due donne che si confrontano come proiettate in uno specchio, alternando disperazione e aneliti, fino al delirio, fino alla morte. Un canto ninfale puro e arrabbiato, in cui il limite tra sofferenza e attrazione viene meno per ricomporsi poi ogni volta, e il sentimento sfocia nelle ragioni dell’intelletto per porre rimedio all’arbitrarietà delle dinamiche relazionali umane.

postato da: CristianaLonghi alle ore 10:47 | link | commenti (3)
categorie: iniziative culturali
sabato, 03 ottobre 2009

UNA SEMPLICE RIFLESSIONE…

Silvio, ma ti sei guardato allo specchio?
Sei brutto e per nulla attraente!
Spogliato dei tuoi soldi e del tuo potere
(unica risorsa afrodisiaca
di cui fai enorme abuso),

non interesseresti a nessuna donna.*


* e questo vale anche per collaboratori e affini




Questo è un contraddittorio alle arringhe estere e nazionali (ultimo esempio: in occasione del vertice bilaterale Italia-Spagna alla Maddalena), in cui egli decanta le sue doti amatorie e di gran conquistatore… (ma va là!!!). Aggiungendo che: «il più grande regalo di Dio all’uomo sono le donne»… Qui è meglio astenersi dal commentare…

Un contraddittorio alle innumerevoli domande, spesso inutili o a suo favore, della stampa asservita per paura o per mettersi in bella luce davanti ai suoi occhi. Da sottolineare come l‘atto di prostituirsi venga meglio espletato dagli uomini o come, quelle che definiamo “escort”, nel malaugurato caso assumessero cariche di rilievo, indirizzerebbero probabilmente la loro attenzione e le loro invettive contro tali competenze, che tanto hanno contribuito al loro stesso “affermarsi”. Sembra che le peculiarità umane negative, si sostanzino, nell’uomo, nella sua capacità di essere leccaculo, mentre, nella donna, nella sua meschinità. Da notare come quest’ultimo periodo politico abbia capovolto lo standard dei luoghi comuni cui eravamo abituati, ovvero l’abitudine a reputare (nell’ingiuria) la donna una zoccola e l’uomo un vile. Anche se ciò costituisce una novità, non c’è proprio nulla di cui vantarsi.

Con l’affermazione circa la bruttezza di Silvio intendo anche contraddire i fan club delle donne giovani e mature di destra. Un marketing al femminile per mettersi in fila, per riuscire ad entrare nell’harem di palazzo, elargendo apprezzamenti e canzoncine rivolte con amore al premier.

I media gareggiano fra loro per spiegare l’operato di una escort, come se ce ne fosse bisogno, amplificando la credenza che tutte le donne aspirino ad essere le amanti di un uomo potente. Consumando vecchi cliché maschilisti supportati da figure femminili che l’industria culturale rappresenta come moderne Maddalene, inserendole in una cornice “romantica” (degne figure da contrapporre all’eterno Casanova), dove baciamani retrò e pinguini imbalsamati intervistano la nuova madre, donna e moglie (amore – sesso – dovere), ancora esempio e modello per generazioni future. Io non posso immedesimarmi in queste figure che militano all’interno di un partito di destra. Donne incoerenti col loro “lavoro” che si vergogneranno del loro passato. Che si calano ogni volta nel ruolo di vittime (cui gli italiani sono tanto affezionati, a giudicare dal numero di trasmissioni interamente improntante su tale pratica vittimista), senza mai analizzare le proprie pulsioni, i propri desideri, la propria aggressività (anzi… quest’ultima soprattutto viene sempre negata e non rappresentata da un sistema che non ne prevede l’impiego).

L’incoerenza politica è nel fatto (non tanto negli stili sessuali di questo o quel membro di stato) che assistiamo nostro malgrado ad una schizofrenia governativa. Se da una parte si reprime la prostituzione di strada, dall’altra si sollecita ad avvalersene, fino ad accompagnare tramite mezzi delle forze della pubblica sicurezza, allegre fanciulle a passare del tempo nella residenza del presidente. Personalmente non mi interessano né la sua incolumità (morto un papi, se ne fa un altro;-)), né le sue abitudini sessuali, ma il fatto che si voglia far passare tale attenzione verso l’altro sesso come una pratica normale, cui le donne debbano essere sottoposte… O, d’altro canto, l’incoerenza di voler aiutare le donne vittime della violenza maschile con uno scialbo e inutile braccialetto bianco, come quello proposto dalla ministra delle pari opportunità nell’ambito del G8 sulla violenza femminile… dopo essersi volontariamente e totalmente disinteressata di altre donne solo perché nere ed immigrate. Supportando gli odiosi respingimenti verso i campi di detenzione libici dove si verificano puntualmente situazioni di abusi e maltrattamenti (…ma anche la detenzione presso gli stessi vergognosi “Centri di Identificazione ed Espulsione” qui in Italia non sembra essere così tenera).

Durante le ultime elezioni comunali del paese in cui risiedo, ho visto scie di giovani femmine, con tacchi e gonne corte (rigorosamente in nero), accompagnare, in passeggiate propagandistiche, il futuro sindaco e gli assessori militanti nel PDL. Le stesse ragazze, finita la pubblicità elettorale, rientravano nelle sedi di partito per rassettarle. Con in mano scopettone e straccio, mentre il gonnellino corto, per forza di cose, metteva in risalto il loro lato B, le si poteva ammirare mentre erano intente a pulire in terra… eppure sembravano contente…

Qualcuna potrà pure sentirsi vicina alla D’Addario in quanto immagine di una donna foriera di sesso (dignitosa puttana chic anti-governativa), cosa alquanto sciocca e superficiale, ma non è proprio possibile per me essere d’accordo con i codici fascisti di comportamento femminile che vogliono far passare la prostituzione e la prostrazione davanti al potente (in cambio di favori) per “pulizia”, schiettezza, sincerità… (da contrapporre poi ad altre operatrici dello spettacolo, che si spaccerebbero ipocritamente per innocenti veline o comparse o starlette! ancora donne contro donne! un’auto-assoluzione che contamina tutte… in nome di un inaccettabile “così fan tutte”…).



postato da: CristianaLonghi alle ore 14:18 | link | commenti (2)
categorie: attualitĂ 
mercoledì, 30 settembre 2009

Come si distorce la realtĂ ...

Una dichiarazione di non complicità con l’arroganza e con le molteplici forme di una violenza maschile che in diverse gradazioni d’intensità permea la nostra cultura.


 

postato da: CristianaLonghi alle ore 00:12 | link | commenti
categorie: video, attualitĂ 
martedì, 29 settembre 2009

Adottiamo un libro


"Cercasi amatori disposti ad adottare le prime 170 copie numerate e con dedica di un libro intitolato Se la donna fosse un elefante... di Maryline JM-W ed. Miele che uscirà per Natale, se va tutto bene".




In bocca al lupo!

Per le info direttamente sul sito di
Maryline.

postato da: CristianaLonghi alle ore 15:19 | link | commenti (5)
categorie: iniziative culturali

info:

Nasce la collana Heroides

Rupe Mutevole Edizioni
curata e ideata da
Alessandra Di Gregorio.

a cui va il mio sentito Buon lavoro


postato da: CristianaLonghi alle ore 14:46 | link | commenti (3)
categorie: iniziative culturali
giovedì, 10 settembre 2009

Flamenco a Roma

Auditorium Roma flamenco 2009


Roma - Piazza Navona. Noche de Sevilla - Fin de fiesta




postato da: CristianaLonghi alle ore 20:42 | link | commenti (3)
categorie: video, iniziative culturali
sabato, 29 agosto 2009

La mia amica porta bene

Maryline nel suo libro Dans les coulisses”, intervista Erik Gandini un documentarista creativo come egli stesso si definisce. Presente alla Mostra Internazionale di Venezia 2009 con il film documentario Videocracy, fra polemiche e curiosità.

Il libro continua attraverso altri incontri con: Franco Mucciante, il regista Davide Ferrario e il saggista senegalese Moby Niang.

 

Dans les coulisses Per viaggiare light tra emozioni in libera uscita e vite degli altri da assaporare”

Maryline JM-W, Edizioni Il filo (2008)

 




postato da: CristianaLonghi alle ore 13:20 | link | commenti (2)
categorie: iniziative culturali